Dalle origini al mito, ecco perché conoscere la storia del Taj Mahal prima di visitarlo

Ci sono luoghi nel mondo celebri per la loro storia millenaria e per le leggende che li avvolgono: sapevi che dietro l’abbagliante bellezza del Taj Mahal si cela una delle storie d'amore più tragiche e appassionate di sempre?

Questo grande mausoleo di marmo bianco, che si trova nella città di Agra, nella parte settentrionale dell’India, non è solo un’icona architettonica, ma anche il simbolo di un sentimento eterno e immortale. La storia del Taj Mahal ha radici lontane, venne commissionato nel 1632 dall'imperatore Moghul Shāh Jahān, in ricordo della sua adorata moglie Mumtāz Maḥal.

Il risultato è quello che possiamo ammirare ancora oggi: un vero e proprio capolavoro di architettura, che fa parte del Patrimonio UNESCO, ed è tra le Sette Meraviglie del mondo moderno.

Su questo edificio c’è davvero tanto da raccontare, ripercorriamo insieme la storia del Taj Mahal e vediamo come pianificare un viaggio in India per ammirarlo dal vivo.

Qual è la vera storia del Taj Mahal?

Prima di parlarti della sua architettura, vogliamo raccontarti qualcosa di più sulla storia del Taj Mahal e spiegarti perché è una tappa obbligata se fai un viaggio in India.

Come già accennato, questo imponente mausoleo venne commissionato dall’imperatore Moghul Shāh Jahān in memoria della sua moglie preferita Arjumand Banu Begum, conosciuta con il nome Mumtaz Mahal (eletta del palazzo).

La donna perse la vita dando alla luce il suo quattordicesimo figlio, mentre era al seguito del marito in una campagna militare. Secondo una leggenda fu proprio Mumtaz Mahal a chiedere al marito di ricordarla costruendo un mausoleo.

Si narra che dopo la morte della moglie, l’imperatore cadde in un profondo stato di tristezza e in pochi mesi i suoi capelli divennero tutti bianchi. Il suo nuovo scopo nella vita divenne quello di erigere un edificio capace di celebrare il loro grande amore.

I lavori di realizzazione del Taj Mahal iniziarono nel 1632 e si protrassero per oltre vent’anni. Lavorarono al progetto architetti e artigiani provenienti da diverse parti del mondo, il marmo bianco utilizzato per la facciata dell’edificio venne trasportato per 600 chilometri su carri trainati da elefanti da Makrana, nel Rajasthan, le pietre dure che catturano la luce e la restituiscono in mille lapislazzuli arrivarono dalla Persia, dal Tibet, dallo Sri Lanka, dalla Cina e dalla Birmania.

Sembra che l’imperatore meditasse di costruire un mausoleo gemello di colore nero di fronte al primo e di unire i due per mezzo di un ponte d’oro, ma tale progetto non venne mai realizzato, anche perché Shāh Jahān venne deposto e imprigionato dal suo stesso figlio e spese gli ultimi anni di vita guardando il Taj Mahal dalla finestra della sua cella. 

L’architettura unica del Taj Mahal, tra geometria e simmetria

Il Taj Mahal è una tappa obbligata se fai un viaggio alla scoperta dell’India del nord. L’imponente complesso in cui spicca il grande mausoleo in marmo bianco è circondato da mura su tre lati, mentre a nord affaccia sul fiume Yamuna.

Dal punto di vista architettonico nulla è lasciato al caso. Caratteristica principale del complesso è la perfezione geometrica e la simmetria perfetta. Ogni elemento è stato studiato e posizionato per dare idea di armonia e grandezza. I minareti intorno al mausoleo sono divisi in quattro quadranti che rappresentano i quattro fiumi del  paradiso; ai lati dell’edificio principale di trovano due costruzioni in arenaria rossa, una delle quali è una moschea islamica.

Fiore all’occhiello è il mausoleo di marmo bianco con pietre preziose incastonate che brillano di colori diversi in base all’alternarsi delle ore del giorno, regalando agli osservatori uno spettacolo di luce che lascia senza fiato.

In questa incredibile opera di architettura e ingegneria ogni dettaglio nasconde un profondo simbolismo. La struttura centrale cubica a base ottagonale del mausoleo, ad esempio, unisce il simbolo del quadrato che rappresenta il mondo materiale e l’ottagono rappresenta l’uomo. A sormontare la base ci sono le cupole a simboleggiare la divinità. 

Come organizzare un viaggio in India alla scoperta del Taj Mahal di Agra 

Il Taj Mahal è uno di quei luoghi capaci di lasciare un segno profondo, non solo per il suo valore simbolico legato all’amore eterno, ma anche per la perfezione delle sue forme e per il contesto storico che lo circonda. Visitare questo monumento significa entrare in contatto con una parte fondamentale della cultura e dell’identità indiana, ed è per questo che rappresenta una tappa centrale in molti itinerari nel Paese.

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