Emirati Arabi

Viaggi negli Emirati Arabi

Viaggi negli Emirati Arabi

"Il primo dei miei VIAGGI NEGLI EMIRATI ARABI lo ricordo ancora: arrivati all'aeroporto di Dubai, la prima impressione fu incredibile.. Tutto brillante, grande, pulito...Benventuti negli Emirati. Arrivare in hotel di prima mattina, quando la città si sveglia è una bella emozione e già ti permette di avere una idea di questa incredibile metropoli. A noi è piaciuta molto la passeggiata a Dubai Marina, i vari shopping mall, l'esperienza nel deserto e lo spettacolo serale delle fontane. Dopo alcuni giorni con un semplice spostamento in auto arrivi ad Abu Dhabi e subito capisci che potrai godere di un bel mare e di una bella natura..gli Emirati sono una bellissima scoperta! "   

Nelle nostre proposte di viaggi negli Emirati Arabi puoi trovare quella più adatta a te e alle tue fantasie di viaggio: in ogni caso, avrai la garanzia di conoscere posti stupefacenti e di fare un viaggio negli Emirati Arabi indimenticabile.

Gli Emirati Arabi Uniti (abbreviato EAU, o in inglese UAE) sono stati formati da un gruppo di sceicchi della Penisola araba, lungo il litorale del sud del Golfo Persico e il litorale nordoccidentale del golfo dell'Oman. La zona ha accolto l'Islam nel VII secolo.
Più tardi, durante il XVI secolo, parte dell'area cadde sotto l'influenza diretta dell'Impero Ottomano. Da allora la regione è stata conosciuta come "Costa dei Pirati" a causa dell'attività depredatoria delle popolazioni costiere; altra attività della popolazione era la raccolta delle perle.
Nel 1820 un primo trattato di pace fu firmato dal Regno Unito con tutti gli sceicchi del litorale. Le incursioni però continuarono in maniera intermittente.
Nel maggio 1853 gli Shaykh firmarono un nuovo trattato con il Regno Unito, che si fece carico della protezione militare e di regolare le dispute fra gli sceicchi; gli "Stati della Tregua" (Trucial States) diventarono così un protettorato del Regno Unito. Ad esempio, nel 1955, il Regno Unito sostenne Abu Dhabi nella sua disputa con l'Oman circa l'oasi di Buraymi e un altro territorio al sud.
Nel 1968, il Regno Unito annunciò la decisione, riaffermata nel marzo 1971, di concludere i rapporti del trattato con i sette Stati che si trovavano, insieme con Bahrein e al Qatar, sotto protezione britannica. Il Bahrein diventò indipendente nell'agosto dello stesso anno, il Qatar in settembre e i sette emirati il 1º dicembre 1971, data ufficiale di scadenza del trattato. I nove Paesi tentarono di formare un'unione di emirati arabi senza riuscirci. Il 2 dicembre 1971 sei di loro istituirono un'unione politica denominata Emirati Arabi Uniti; il settimo, Ra?s al-Khayma, vi si associò all'inizio del 1972.
Ci fu un accordo del 1974 fra Abu Dhabi e Arabia Saudita sui confini di Ab? Dhabi; l'accordo, tuttavia, è stato annullato nel 2006. Il confine con l'Oman rimane ufficialmente non fissato: i due governi acconsentirono di delinearlo nel maggio 1999.
Nel 1990-91 gli Emirati Arabi Uniti parteciparono alla Prima Guerra del Golfo.
Il 2 novembre 2004 morì il primo presidente, Zayed bin Sultan Al Nahyan. Gli successe il primo figlio, Khalifa bin Zayed Al Nahayan, scelto dal Consiglio Supremo.
Il petrolio è la principale fonte economica degli Emirati Arabi Uniti ed è il componente essenziale del loro PIL.
Il petrolio fu scoperto ad Abu Dhabi nel 1958 e a Dubai nel 1966. Gli introiti hanno fatto prosperare il Paese al punto che la città più importante, Dubai, è considerata la "New York del Golfo Persico".
Attualmente presso Dubai sono in fase di ultimazione tre sistemi di isole e penisole a forma di palma (le Palm Islands: "The Palm Deira" in costruzione, "The Palm Jumeirah", già realizzata, e "The Palm Jebel Ali", in costruzione) e una sorta di rappresentazione in scala del mondo costituita da una miriade di isolette artificiali (The World), che aspirano a essere una "colonia di multimilionari turisti facoltosi".

CONSIGLI UTILI 

DOCUMENTI PER L’INGRESSO: Per i cittadini italiani occorre il visto per entrare negli Emirati Arabi a scopo di vacanza; questo si ottiene direttamente all’aeroporto di arrivo presso l’area immigrazione. Il lascia passare si avrà dopo che sarà stato apposto un timbro sul passaporto, con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio.

Il visto vale 30 giorni ed è gratuito, può essere rinnovato per altri 30 giorni dietro il pagamento di una tassa di 600 AED (poco più di 140 euro) presso le autorità locali di immigrazione.

Per quanto riguarda i minori, la procedura è la stessa poiché dal 2012 è obbligatorio il passaporto individuale per gli stessi.

 

Importazioni:  Si può introdurre alcool in quantità limitate ( 2 litri di liquore e 2 litri di vino) ma non nell’Emirato di Sharjah dove il divieto è totale anche per il consumo. Divieto assoluto anche dell’introduzione di droghe (pene molto severe) e i medicinali devono essere accompagnati da una ricetta medica. Per le sigarette il limite è di 2000 e di 2kg di tabacco.

Fuso orario: +3 rispetto all’Italia, +2 quando qui vige l’ora legale.

Patente: Internazionale, modello convenzione di Vienna o di Ginevra.

Il limite di velocità per le aree edificate è compreso tra i 60 e gli 80 km/h (37-50 mph), nelle altre strade va dai 100 ai 120 km/h (62-64 mph). La guida è come in Italia.

Mezzi pubblici: per i bus il biglietto si acquista direttamente a bordo, nella parte anteriore i posti sono riservati a donne e bambini.

I taxi sono di color argento con insegna gialla sul tetto, all’interno è vietato mangiare, bere, fumare ed è obbligatorio allacciare la cintura.

Vaccinazioni: nessuna obbligatoria

Moneta: Il Dirham (Dh) degli EAU è agganciato al dollaro americano. Le banconote sono in denominazioni da Dh 1,000, 500, 200, 100, 50, 20, 10 e 5. Le monete sono da Dh 1, 50, 25, 10, 5 e 1 fils. Un dirham = 100 fils.
Cambio / ATM: Troverete cambi e macchine ATM (Bancomat) ovunque nelle grandi città. Potete cambiare anche all’aeroporto, nelle banche e nella maggior parte degli hotel.

I travellers cheque sono ampiamente accettati. Per evitare tassi di cambi più alti i traveller cheque devono essere in USD o Sterline Inglesi. Thomas Cook e HSBC hanno uffici in tutto il paese.

Le carte di credito come American Express, Diners Club MasterCard e Visa sono accettate quasi ovunque. Controllate con la compagnia delle carte di credito e debito per dettagli sulla loro accettazione e altri servizi disponibili.

Le banche sono generalmente aperte dal sabato al mercoledì dalle 7.30 alle 12.00, alcune aprono anche nel pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00. Giovedì e venerdì restano chiuse.

Corrente elettrica: presa di tipologia inglese (3 poli rettangolari) – Elettricità: L’elettricità è 220 / 240 volt AC, 50 Hz.  

Salute: Il rischio per la salute più grande negli Emirati sono le scottature e la disidratazione. Il sole può essere molto forte specialmente durante l’estate. Ci si può scottare  rapidamente, usate una protezione alta e un cappello se state all’aperto. Ricordarsi di bere molta acqua.

Gli emirati ricevono poche lamentele per malattie contratte dai turisti. Questo è dovuto all’alto standard igienico degli hotel e ristoranti,  a un sistema di acqua pulita oltre a un programma  di vaccinazioni da parte del governo di grande successo

L’acqua del rubinetto è sicura da bere nelle città principali. Nonostante questo molti visitatori preferiscono l’acqua in bottiglia, raccomandata se siete al vostro primo viaggio.

Nei ristoranti locali sono da evitare le insalate crude e gli shwarma (i classici panini di carne mediorientali) se avete dei dubbi. La carne potrebbe non essere fresca e non abbastanza cotta.

Non è richiesta nessuna vaccinazione. Se provenite da un’area a rischio è consigliato controllare i regolamenti. Non c’è rischio di malaria nelle città e villaggi. Se visitate le vallate e montagne è consigliato portare un repellente per le zanzare e coprirsi.

Dubai e Abu Dhabi hanno ospedali eccellenti. Gli ospedali pubblici trattano le emergenze gratuitamente. È comunque consigliata una polizza viaggi che copra tutte le evenienze, specialmente se dovete recarvi in un ospedale o clinica privati dove i trattamenti possono essere molto costosi. Tutte le procedure mediche, incluso l’uso di aghi e trasfusioni sono sicure. Se avete bisogno di consultare un medico chiedete al vostro albergo o consultate l’ambasciata per suggerimenti. Ortodonzisti  e dentisti sono di buon livello. Anche l’uso della medicina cinese e l’agopuntura sono molto diffusi. C’è anche un ospedale omeopatico.

Le farmacie sono molto fornite ed i farmacisti parlano inglese ed altre lingue. Ogni emirato ha almeno una farmacia aperta 24 ore. A Dubai ed Abu Dhabi un numero di emergenza 24 ore su 24 dispone della lista delle farmacie aperte (Dubai 04 223 2323 / Abu Dhabi 02 777 929 )

Se avete bisogno di cure di emergenza e non riuscite a contattare un dottore potete chiamare il 998 per l’ambulanza o il 999 per l’elicottero. La polizia a Dubai garantisce in caso di emergenza un loro  elicottero  in 8 minuti.

Tasse / Mance

Non ci sono tasse negli EAU. La maggioranza degli hotel,ristoranti e club applicano una tassa sul servizio del 10-16% sul conto e le mance non sono necessarie.

A vostra discrezione dare la mancia al personale dell’albergo. Ai tassisti, ai portabagagli, a chi metta la spesa nei sacchetti al supermercato e ai lavavetri nelle stazioni di servizio di solito si lasciano 2Dh.

Numeri Utili

Prefisso del paese: 971
Cellulari: GSM 900

Numeri d’emergenza
Ambulanza: 998 0 999
Vigili del Fuoco : 997
Polizia: 999
Guardia Costiera: 09 2380380

Morale islamica: è vietato introdurre negli Emirati Arabi giornali, riviste, video, ecc. con contenuti offensivi per la morale islamica (comprensi prodotti pirata).

Durante il Ramadan, che cade solitamente tra luglio e agosto, anche ai non musulmani è impedito mangiare, bere, masticare chewing gum e fumare in pubblico dall’alba al tramonto.

E’ consigliato indossare un abbigliamento adeguato e non troppo appariscente. In spiaggia è vietato il topless e il tanga.

Non sono ammesse effusioni in pubblico (baci, abbracci, ecc.).

Altre info: il consumo di alcool è consentito al di sopra dei 18 anni, tuttavia è bene informarsi in anticipo sulle aree fumatori, poiché in molti luoghi pubblici vige il divieto. L’abuso di alcool con evidente stato di alterazione può essere punito.

SUGGERIMENTI

-  Vi consigliamo di andare all’imponente acquario e zoo subacqueo che si trovano all’interno del bellissimo Dubai Mall

-  Andate ad ammirare la Dubai Fountain, che si trova ai piedi del Burj Khalifa e all'ingresso del celebre Dubai Mall. Questa incredibile fontana vanta il sistema di fontane danzanti più grande al mondo. I getti d'acqua di questo famoso spettacolo di fontane danzanti arrivano a toccare i 150 metri d'altezza. Ogni getto, colorato e illuminato, oscilla a tempo di brani musicali da tutto il mondo, dando vita a quello che è diventato uno degli spettacoli più famosi di tutta Dubai. Due spettacoli aprono le danze nel pomeriggio (alle 13 e alle 13:30), ad eccezione del venerdì (dalle 13:30 alle 14). Gli spettacoli serali iniziano al tramonto, si alternano uno ogni 30 minuti e si concludono con il brano finale delle 23.

 -  Chi va a Dubai non può non andare a vedere Palm Jumeirah un'isola artificiale a forma di palma; è una delle più vaste isole artificiali del mondo, apoteosi dell'inventiva umana.

 -  Se volete passeggiare dando uno sguardo al futuro, andate a Dubai Marina, ovvero il porto artificiale più grande al Mondo, che si snoda tra grattacieli altissimi e tutti illuminati.

-  A Dubai c’è anche la possibilità di vivere l’avventura…al fresco: l’IMG Worlds of Adventure è un vastissimo parco divertimenti al coperto dove potrete vivere una giornata all’insegna del divertimento e dell’adrenalina. Per chi non ha paura del caldo di Dubai, potrete inoltre andare alla Legoland dove oltre ai più piccoli potranno trascorrere delle ore piacevoli anche i più grandi, ammirando le costruzioni gigantesche presenti all’interno del parco.

LETTURE CONSIGLIATE

I love Dubai “, Federica Marchese

“La costruzione del Medio Oriente”, Bernard Lewis

 Il canto del diavolo”, Walter Siti