Qual è la vera storia dell’Esercito di Terracotta e della grande armata a cui si è ispirato
Sapevi che uno dei più grandi e straordinari tesori archeologici esistenti è rimasto sepolto sottoterra per oltre duemila anni, fino a quando un contadino ha deciso di scavare un pozzo?
L’incredibile storia dell’Esercito di Terracotta ha inizio per il mondo moderno nel 1974, in una campagna cinese nei pressi della città di Xi’An, ma sua origine è ovviamente molto più antica. Un’armata di guerriglieri fedelmente riprodotti, accompagnati da cavalli e dotati di armi, era rimasta sepolta per secoli a proteggere il mausoleo del primo imperatore cinese.
La scoperta è stata una delle più importanti del XX secolo: i guerrieri dell’Esercito di Terracotta sono considerati l’ottava meraviglia del mondo e dal 1987 sono entrati a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNSECO.
Ma qual è la vera storia dell’Esercito di Terracotta? Perché furono realizzati e quale imperatore dovevano servire?
Scopriamolo insieme!
Chi ha scoperto l'Esercito di Terracotta?

Se decidi di fare un viaggio in Cina, il sito archeologico dell’Esercito di Terracotta è una delle tappe imprescindibili per scoprire la storia dell’impero cinese.
La scoperta dell’Esercito di Terracotta è avvenuta in modo fortuito. Nel marzo del 1974, in una campagna situata a circa 30 km dalla città di Xì’An, un contadino di nome Yang Zhifa decise di scavare un pozzo per far fronte alla siccità. Ben presto si trovò di fronte a dei volti scolpiti nei minimi dettagli.
Gli scavi successivi durarono diversi anni, permisero di portare alla luce circa 8.000 guerriglieri realizzata a grandezza naturale, 18 carri e 100 cavalli, risalenti al III secolo a.C., tutti realizzati in terracotta e dipinti per essere ancora più realistici.
Si ritiene che le statue siano una riproduzione fedele dell’armata che tra il 453 e il 221 a.C. aveva contribuito all’unificazione della Cina. Dalle posizioni del corpo e delle mani è possibile dedurre quali erano le tecniche di combattimenti utilizzate all’epoca e anche i diversi ruoli dei componenti: balestrieri, arcieri, fanti, alabardieri. Il numero inferiore di carri e di cavalli si deve al fatto che si combatteva principalmente a piedi.
Gli archeologi hanno avanzato l’ipotesi che le statue potessero essere in realtà in numero maggiore di quelle rinvenute, pari a circa 10.000 unità. Gli elementi ritrovati sono stati oggetto di diversi prestiti museali in tutto il mondo.
Qual è la storia dell’Esercito di Terracotta: perché venne realizzato
La scoperta dell’Esercito di Terracotta ha permesso di ritrovare anche il mausoleo del primo imperatore cinese, Qin Shi Huang, che da tempo era oggetto di ricerche da parte degli archeologi. Qin Shi Huang è noto anche per aver voluto la realizzazione della Grande Muraglia Cinese.
I guerrieri sono sistemati in delle fosse scavate vicino alla tomba dell’imperatore, il quale si narra fosse ossessionato dal mito dell’immortalità. All’epoca si riteneva che dopo la morte fisica iniziasse un’altra vita e probabilmente le statue dell’esercito di Terracotta dovevano garantire, a livello simbolico, il passaggio dell’imperatore verso l’aldilà, proteggendolo. Proprio per questo, i soldati sono in posizione di attacco.
Ma questa è solo una delle teorie maggiormente accreditate, le storie le leggende e i segreti dell’Esercito di Terracotta, sono infatti diversi.
Le fosse in cui è sistemato l’esercito sono 3:
- La Fossa 1, la più grande, è ampia 230x60 metri, divisa in 9 corridoi di 2,5 metri di larghezza. Vi sono circa 6.000 statue sistemate come a formare un rettangolo. Nelle prime tre file ci sono i balestrieri, seguiti dalla fanteria leggera, dai cavalli che trainano carri da guerra e infine dalla fanteria pesante.
- Nella Fossa 2, di 96x84 metri, vi sono 1.400 statue sistemate in forma concentrica. nella prima unità ci sono balestrieri inginocchiati, lancieri e arcieri. Seguono cavalieri e carri da guerra, fanti corazzati e carri pesanti e per concludere soldati a cavallo e carri leggeri.
- La Fossa 3 è di soli 21x17 metri ed è a forma di U. In questa sezione è disposto il comando dell’esercito, composto da ufficiali di alto rango e da un carro da guerra.
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