Oman

" Un viaggio in Oman è una bellissima sorpresa! Muscat ti accoglie con i suoi colori e le sue case basse, i profumi dei fiori e gli odori del cibo in strada. Lasciata la capitale si puo' andare verso Nord o verso Sud e ti accorgi di essere in un paese magico dove la natura è la regina di questi luoghi: deserti, fiordi, mare cristallino e montagne. Un viaggio da ricordare! "

Il Sultanato dell'Oman è situato nella porzione sud-orientale della penisola arabica. Confina con gli Emirati Arabi Uniti a nord-ovest, con l'Arabia Saudita a ovest e con lo Yemen a sud-ovest. Si affaccia sul mar Arabico a sud e a est, sul golfo dell'Oman a nord-est. All'Oman appartengono anche le exclavi di Madha e Musandam, che confinano con gli Emirati Arabi Uniti; la seconda è bagnata dallo stretto di Hormuz e dal golfo dell'Oman.
Dal XVII secolo l'Oman ha avuto un proprio impero coloniale, in competizione con Portogallo e Regno Unito per il controllo del Golfo Persico e dell'Oceano Indiano. Nel XIX secolo, periodo del massimo splendore, l'influenza politico-economica di questo impero arrivò in Iran, Pakistan e, a sud, Zanzibar. Il Novecento vide invece il forte declino economico del sultanato, la cui prosperità si era basata sul fatto di essere un fiorentissimo mercato di armi e schiavi, attività entrate in crisi.
A causa di questa decadenza l'Oman cadde sotto la pesante influenza del Regno Unito, diventando parte del suo Impero come protettorato fino al 1971. Tradizionalmente il sultanato è vicino a Regno Unito e Stati Uniti, ma ha sempre conservato la sua sovranità e mantiene oggi una politica estera indipendente.
L'Oman è una monarchia assoluta governata dal sultano Q?b?s, al potere dal 1970, ma il suo parlamento ha alcuni poteri legislativi e di controllo. Nel novembre 2010 l'UNDP, su 135 paesi considerati, ha classificato l'Oman come lo Stato che ha avuto il maggior sviluppo socio-economico negli ultimi 40 anni; il sultanato è considerato uno dei più sviluppati e stabili tra i paesi arabi.

Importante

Durante il Ramadan (dal 06 giugno al 05 luglio 2016), periodo sacro per la religione musulmana e ricco di suggestioni, potrebbero verificarsi ritardi e lentezza nel servizio. I ristoranti degli Hotel sono normalmente aperti per i turisti; a Dubai, gli alcolici vengono serviti dopo il tramonto e con servizio in camera, negli altri Emirati, è a discrezione degli Hotel. Bisogna inoltre tenere presente che per i musulmani il giorno festivo è il venerdi.

PASSAPORTO E VISTO

Passaporto individuale con almeno 6 mesi di validità a partire dalla data di ingresso in Oman e una pagina libera. 
E’ richiesto il visto d’ingresso turistico che si ottiene direttamente all’aeroporto di Muscat all’arrivo pagando 5 Reali per soggiorni fino a 10 giorni e 20 Reali per soggiorni da 10 a 30 giorni (cambio in loco secondo normative aeroportuali: visto d’ingresso acquistabile con pagamento rispettivamente di circa 10 € o 13 USD e di circa 40 € o 53 USD). All’arrivo all’Aeroporto di Muscat si procede verso lo sportello “Travelex” presso i cui funzionari si versa l’importo per l’ottenimento del visto. Viene rilasciata una ricevuta in  duplice copia: una delle copie verrà ritirata prima di uscire allo sportello del controllo passaporti, la seconda copia verrà esibita all’uscita dal paese.  Occorre munirsi di visto multiplo se si intendono effettuare escursioni dall'Oman nelle regione di Musandam. Lo sportello Travelex funge anche da ufficio cambi dove è possibile cambiare gli Euro (o altre valute) con la valuta locale. 

Moneta

La moneta ufficiale è il rial omanita, indicato con OR o RO, diviso in 1000 baisa. I Rial Omanita è pari a 2 euro o 3 USD circa. (cambio a gennaio 2011). Banche e cambia valute si trovano facilmente nei centri principali; le banche sono aperte dal sabato al mercoledì con orario 8-12, il giovedì dalle 8 alle 11. 30 mentre sono chiuse il venerdì. Le carte di credito più diffuse sono accettate soprattutto nei centri principali.

Clima

Clima generalmente arido e subtropicale, più secco da ottobre ad aprile. I deserti centrali non hanno alti tassi di umidità e si registrano temperature più elevate di un paio di gradi rispetto alle zone costiere; nelle regioni montuose il clima è più temperato.

Consigli abbigliamento
Si consigliano abiti leggeri ovunque, con un pullover per ripararsi dall’aria condizionata e nei mesi invernali, tra dicembre e febbraio, una giacca pesante per la sera. Da non dimenticare inoltre costume da bagno, copricapo, occhiali da sole, scarpe comode per le escursioni. Si ricorda che nei paesi musulmani, soprattutto per le donne, è richiesto un abbigliamento adeguato fuori dalla spiaggia. Da evitare, in particolare durante le visite in città o nelle località all’interno, abiti troppo scollati e pantaloncini corti. Si segnala che in tutti gli Hotel sono richiesti i pantaloni lunghi per poter entrare di sera al ristorante.

Foto e Video
È vietato riprendere aeroporti, postazioni militari, caserme, uffici pubblici. La popolazione locale, soprattutto nei piccoli centri, non gradisce essere fotografata: si raccomanda dunque sensibilità e rispetto. Pellicole ed attrezzatura fotografica sono facilmente reperibili nei principali centri.