Shanghai é una cittá poliedrica, ecclettica...moderna ed antica allo stesso tempo, per questo „difficile da definire in modo univoco“: ciascuno potrá scoprirne la parte che piú sente consona ed é proprio per questo, che pur trattandosi di una grande cittá, rimane sempre una cittá affascinante e da girovagare nel corso del proprio viaggio!

Mi piace peró fare mia una bella definizione che ha fornito un grosso social network di viaggi:

La più grande città della Cina è anche la più cosmopolita, e offre ai visitatori l'opportunità di vivere allo stesso tempo il passato, il presente e il futuro. Il fiume Huangpu divide Shanghai in due distretti: Pudong e Puxi. Lo skyline di Pudong sembra copiato da quello del cartone animato "I Pronipoti", con la bulbiforme torre televisiva Oriental Pearl Radio & TV Tower, che assomiglia un po' a un doppio lecca-lecca. Dal lato di Puxi, puoi camminare sul lungo - fiume Bund per un assaggio della vecchia Shanghai (http://www.tripadvisor.it/Tourism-g308272-Shanghai-Vacations.html ) „.

Voi che ne pensate?

Shanghai, con i suoi 24 milioni di abitanti, è oggi una fra le città più popolose del mondo.

Il nome Shanghai letteralmente significa “sopra” il “mare” : in realtà il mare non si vede, dista circa 40 km dal centro. Ci sono invece i fiumi che hanno segnato il destino di Shanghai.Quindi si potrebbe definire Shanghai „a città sul mare che non c’è o la città della confluenza di fiumi, di uomini e di storie“.

La posizione della città nella pianura alluvionale pianeggiante ha fatto sì che i nuovi grattacieli debbano essere edificati con profondi pali di cemento per impedire loro di sprofondare nel soffice terreno. Il punto più alto è al culmine dell'isola Dajinshan a 103 metri.

Situata a pochi chilometri dal delta del Chiang Jiang, dove il Fiume Azzurro sfocia nel Mar di Cina, è di gran lunga il più importante centro finanziario e commerciale della Cina. Il suo porto è il più trafficato del Paese e del mondo.

La vivacità economica di Shanghai è ben rappresentata dal distretto finanziario di Pudong, che sorge sul lato sud-orientale del canale dello Huang Po ed ospita numerosi e modernissimi grattacieli, costruiti a partire dagli anni ’90, che offrono la sede a numerose imprese cinesi e internazionali.

Pudong testimonia la storica vocazione internazionale della città, il ruolo di Shanghai come finstra sull’intera Cina e la sua economia emergente e dinamica.

Sull’altro lato del canale Huang Po sorge invece la città vecchia con i suoi giardini e alcune case tradizionali a pagoda che sopravvivono ancora oggi.

Lungo la riva del canale, all’altezza della confluenza del fiume Suzhou si trova la zona del “Bund” di Shanghai: una promenade lungo il fiume che presenta una lunga fila di suggestivi palazzi in stile tardo vittoriano, in origine le sedi delle varie Concessioni internazionali ( la delegazione francese rimane ancor oggi la piú attraente).

Con il suo lungo viale, il Bund è uno dei simboli architettonici più importanti di Shanghai.

Tra i palazzi del Bund, ben 14 sono inseriti nella lista degli edifici protetti della città e, sebbene la maggior parte di essi sia stata realizzata nello stile dell’inizio del XX secolo, vi sono alcune eccezioni in stile neoclassico o art decò, come l’HSBC Building e il Season House.

Ad ovest del fiume canale Huang Po e Pudong, troviamo Puxi, il centro storico di Shanghai, che

rimane la casa di circa il 48% dei residenti di Shanghai in un'area di 288 km². Nonostante la crescente importanza della zona di Lujiazui Pudong, Puxi rimane centro culturale, residenziale e commerciale di Shanghai:il Grand Theatre di Shanghai e il Museo di Shanghai sono tutti situati a Puxi...ma della vecchia cittá..ne parleremo ancora, in un altro „Spunto di Viaggio“ dedicato a Shanghai!

LA CRESCITA DI SHANGHAI E LA SUA STORIA

Lo sviluppo urbanistico e architettonico della Shanghai moderna si divide in tre periodi principali.

Dal 1842-1844 la Cina fu costretta a firmare i primi 'trattati ineguali' con Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti: nel 1842, il governo della dinastia Qing fu costretto a firmare il Trattato di Nanchino con la Gran Bretagna, per cui Shanghai dovette essere concessa come uno dei porti commerciali aperti al resto del mondo.

Fra il 1943-1946, a fianco della città cinese si trovavano le cosiddette Concessioni o DELEGAZIONI, nelle quali i cittadini di alcune potenze straniere godevano dei diritti di extraterritorialità.

Il loro disegno urbano era di tipo europeo ottocentesco, con grandi isolati inquadrati da una maglia di strade che non seguiva la trama ortogonale della tradizione cinese; la tipologia edilizia prevalente era il lilong, che combinava la casa a corte cinese con quella in linea inglese di tipo industriale, capace di far fronte a una forte domanda di abitazioni..

Nel secolo e più che seguì Shanghai crebbe rapidamente da una piccola cittadina della costa fino a diventare una potente e dinamica città cosmopolita. Oggi essa è un importante centro di produzione industriale e di attività finanziarie di grandi organizzazioni multinazionali ed il più vitale centro commerciale dell’area Asia-Pacifico, oltre ad essere considerata, per il suo aspetto più elegante e frivolo nel campo della moda, la “Parigi d’Oriente”.

 

IL BUND

Storicament, il Bund (noto anche come Wai Tan, letteralmente spiaggia esterna) è sempre stato il centro finanziario della metropoli oltre che un porto molto trafficato. Il termine bund, invece, deriva da bunding, espressione anglo-indiana che identifica l'argine di una riva paludosa.

In effetti in origine il Bund non era che una riva fangosa sulla quale si scaricavano le merci dalle imbarcazioni. Lo sviluppo economico del XIX e XX secolo trasformarono questo luogo che divenne il centro commerciale e finanziario di Shanghai.

Il Bund ospitava numerose banche straniere e come il resto della città, era controllato dalle potenze che si spartivano la Cina: la Gran Bretagna, la Francia, la Germania.

I grandi ed affascinanti edifici lungo il Bund, edificati principalmente fra il 1873 e il 1937 sono considerati la cristallizzazione dell’architettura moderna, nonché sunto dello sviluppo della città negli ultimi 100 anni.

Essendo la “galleria dell’architettura internazionale moderna” per l’armoniosa combinazione di stili, il Bund è considerato un’importante testimonianza degli scambi culturali fra la Cina e l’Occidente.

Il Bund si estende lungo la Via Zhongshan, chiamata così in onore di Sun Yat-sen (in cinese Sun Zhongshan), primo presidente della Repubblica di Cina. Misura 1500 m e inizia a sud dalla Via Yan’an (antico Viale Edoardo VII) e termina al ponte Waibaidu (antico Garden Bridge), sul fiume Suzhou, quasi alla confluenza con il Huangpu.

Vicino alla via Nanchino e al tunnel turistico che collega le due rive del Huangpu, si trova una gigantesca statua bronzea di Chen Yi, primo sindaco comunista della città.

Visitando il Bund si potrà anche decidere di fare una crociera sul fiume godendo così di una splendida vista sull’insieme delle due rive. Senza alcun dubbio il Bund è diventato una delle destinazioni turistiche principali di Shanghai. Ed è per questo che i progetti di sviluppo e di costruzione di grattacieli in questo settore sono ormai proibiti, al fine di preservare l’antico stile architettonico del Bund.

Pillole di approfondimento -

La Delegazione francese: la sua Storia ed il suo presente!

La Concessione Francese a Shanghai era una delle varie concessione straniere in Cina fino al 1943, Per gran parte del 20 ° secolo, l'area coperta dalla ex concessione francese è rimasto il principale quartiere residenziale e commerciale di Shanghai, ed è stato anche uno dei centri di Cattolicesimo in Cina. Nonostante il grande sviluppo nel corso degli ultimi decenni, la zona conserva un carattere distinto,

Oggi il quartiere è di nuovo il luogo preferito dagli emigranti che vivono a Shanghai, nonché una destinazione molto frequentata dai turisti e il cuore dello shopping di lusso della città.

Passeggia nelle tranquille vie alberate che sembrano così distanti dalle aree altamente urbanizzate di Shanghai e ammira l'insieme di appartamenti moderni e neoclassici, ville in stile coloniale e palazzi art deco. Tra gli edifici più rilevanti spicca l'ex residenza di Sun Yat-sen, un'abitazione molto ben conservata in cui è possibile osservare gli effetti personali del "padre della Cina moderna" e che ospita un museo.

Il quartiere è costellato di pittoreschi negozi, gallerie e caffè. In Chang Le Lu troverai diversi negozi specializzati in abiti di seta tipici di Shanghai, realizzati su misura. Altrove è possibile acquistare magliette a poco prezzo, abbigliamento vintage e accessori artigianali. Huaihai Lu offre diversi marchi e catene di negozi di alta classe. Al centro di questa via dello shopping si trova il parco di Fuxing, dove è possibile riposarsi e osservare gli abitanti locali che si dedicano ai propri hobby, come il tai chi e il volo degli aquiloni.

Per cenare c'è solo l'imbarazzo della scelta tra ottimi ristoranti francesi, italiani e cinesi; basta seguire i profumi verso Ferguson Lane, dopo Wukang Road, dove gli edifici restaurati ospitano ristoranti chic e boutique.

È preferibile visitare la Concessione francese nelle prime ore del mattino e di sera, i momenti più tranquilli. Per approfondire la conoscenza della storia sociale e dell'architettura unica di questo luogo, unisciti a un tour a piedi e trascorri un'oretta o due nei viali e nei cortili.

La Concessione francese è raggiungibile a piedi dal Bund e si trova nei pressi della stazione Xujiahui, una delle più estese stazioni della metropolitana di Shanghai.

PARLIAMO DI PUDONG.

Poco meno di venti anni fa, Pudong non c'era. Nel 1990 l'area agricola e paludosa a est del fiume Huangpu viene designata Zona Economica Speciale. In pochi anni, sul modello delle metropoli occidentali più avanzate, si sviluppa un quartiere direzionale e degli affari che è l'esempio più vistoso della crescita tumultuosa di Shanghai, locomotiva economica e cuore di quella particolare alchimia di comunismo e capitalismo che è la Cina contemporanea.

È lì l'anima nuova di Shanghai, tra le sue autostrade sopraelevate illuminate da luci accecanti, il cemento e il cristallo dei suoi grattacieli di oltre 400 metri, come la Jinmao Tower o l'Oriental Pearl Tower dalle cui terrazze panoramiche si gode di una vista sensazionale della megalopoli di oltre 20 milioni di abitanti.

Il ritmo delle nuove costruzioni è vertiginoso a Pudong, È qui che sono presenti gli edifici sempre più alti della città. Qui si è assistito all’apparire prima della Torre televisiva Perla d’Oriente, alta 468 metri, fino al Centro Finanziario mondiale alto 492 metri, alla Torre di Shanghai in via di edificazione e progettata per elevarsi fino a 580 metri di altezza, il più alto edificio di tutta la Cina. Il profilo di Shanghai si eleva continuamente verso l’alto in quello che un tempo era un distretto sconosciuto, oggi invece continua a espandersi ad una velocità sorprendente.

Poco prima del tramonto, uno dei passatempi preferiti degli abitanti di Shanghai è la passeggiata sul lungo fiume del Bund. Ma se, un tempo, gli sguardi si rivolgevano soprattutto verso i palazzi del primo Novecento, già sedi di banche, compagnie di navigazione e consolati all'epoca della Shanghai coloniale (quando la città era divisa in varie concessioni sotto la giurisdizione delle potenze occidentali), oggi lo sguardo corre verso la sponda opposta, allo skyline disegnato dalla selva di grattacieli ultramoderni di Pudon

Appare quindi chiaro il ruolo storicamente importante dell'intervento straniero nello sviluppo della città di Shanghai: senza l'occupazione straniera pur tanto sofferta, la città non sarebbe successivamente arrivata dove è oggi e non per un'incapacità o inferiorità della popolazione locale, ma semplicemente perché la visione delle dinamiche del mondo dettata dalla tradizione confuciana prima e probabilmente la rigidità della politica dopo, non avrebbero mai potuto portare ad uno sviluppo così veloce e sostanziale.

Una volta, poi, che la città tornò interamente nelle mani dell'amministrazione cinese, l'Occidente divenne un modello da imitare e superare.

Ed allora...godiamoci lo sfavillio della moderna metropoli, Augurando alla Cina ed ai Cinesi prosperitá ed un futuro positivo..

Buona Shanghai a tutti: vi attende anche la parte vecchia da vedere /leggere ancora!

 

Mappa turistica di Shanghai

 

http://www.turismocinese.it/wp-content/uploads/2014/12/mappa_turistica_shanghai.pdf

 

Guida turistica di Shanghai.

 

http://www.turismocinese.it/guide/shanghai-guida-turistica/

 

Link di riferimento bibl. e di approfondimento:

 

http://www.nuok.it/sciangai/il-cuore-di-shanghai-l-isola-di-pudong/

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Shanghai

 

http://www.ammanu.edu.jo/wiki1/it/articles/s/h/a/Shanghai.html

 

https://sites.google.com/site/esabacmenton/home/esabac/terminale-esabac/terminale-esabac-geographie/-i-territori-nella-mondializzazione/i-shanghai-una-metropoli--inserita-nelle-reti-mondiali/iii-gli-spazi-di-una-citt-globale/la-nuova-zona-di-pudong

 

http://www.treccani.it/enciclopedia/shanghai_(Enciclopedia-Italiana)/

 

http://www.cina-turismo.com/info_shangai.html

 

http://www.saporedicina.com/shanghai-e-la-cina-di-frontiera/

 

https://farfalleetrincee.wordpress.com/2015/03/02/shanghai-e-anche-arte-il-distretto-m50/#more-2822

 

http://www.chinapictorial.com.cn/it/se/txt/2009-04/07/content_190181.htm

 

http://news.fidelityhouse.eu/viaggi/guida-di-shanghai-86026.html

 

http://blog.thaisoriente.com/2013/06/la-magica-shanghai-e-il-bund/

 

http://viaggi.corriere.it/guide-dove-andare/asia/shanghai/?chapter=2

 

http://www.repubblica.it/viaggi/2006/03/02/news/approdo_al_futuro-117032816/

 

http://issuu.com/turismocinese/docs/shanghai/31?e=3060043/4197380

 

https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=https://en.wikivoyage.org/wiki/Shanghai/Pudong&prev=search

 

https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=https://en.wikipedia.org/wiki/Shanghai_French_Concession&prev=search

 

http://www.viaggiavventura.it/destinazioni/antico-moderno-si-fronteggiano-shanghai/

 

http://www.pensaviaggi.it/tag/concessione-francese/

 

https://www.expedia.it/Concessione-Francese-Shanghai.d6049917.Punti-di-Interesse

 

http://archivio.panorama.it/archivio/Cartoline-di-una-Shanghai-coloniale

 

http://china-files.com/it/link/44549/sinologie-shanghai-e-sempre-stata-internazionalehttp://www.turismocinese.it/citta/shanghai/#attrazioni

 

http://chelseamia.corriere.it/2010/10/la_cina_rivela_allexpo_di_shan.html

 

http://www.travelphotoblog.org/Cina/Shanghai.htm

 

http://www.tripadvisor.it/Attractions-g308272-Activities-Shanghai.html

 

http://www.tripadvisor.it/Guide-g308272-l146-Shanghai.html

 

http://www.cinaoggi.it/storia/storia-della-cina/storia-della-cina/storia-di-shanghai

 

http://www.dissensiediscordanze.it/shangai-storia-e-leggenda/