Un itinerario ricco e completo, che associa luoghi, ambienti e atmosfere di un passato lontano, favoloso a quelli di un presente all’insegna della modernità più fantasmagorica e creativa! Dall”immensa piazza Tien an men di Pechino, al grandioso esercito di terracotta di Xi’an, dalle dolci e ondulate colline di Guilin, allo spettacolare scenario dello Sky Line di Shanghai, un carosello di panorami meravigliosi e suggestivi….. Peccato che il ‘NUOVO’ stia spazzando via il ‘ VECCHIO’ ! Infatti le città sono un groviglio di strade larghe e di signorili grattacieli che soffocano e rubano l’aria alle case basse dei pochi vecchi quartieri rimasti…Destinati però, come ci è stato spigato dalle guide, ad essere abbattuti in un futuro molto prossimo, per lasciare il posto alle più alte e funzionali costruzioni dei grattacieli. Dunque della antica Cina è rimasto veramente poco!… Il turista, parlo per me, quando arriva qui, in questi lontanissimi luoghi, la cui storia plurimillenaria ha studiato sui libri di scuola, resta un po’ deluso di fronte alla loro rapidissima trasformazione in senso moderno. Tuttavia ciò che resta del glorioso passato, congiunto con la bellezza dei paesaggi naturali e con le estrose e bizzarre costruzionimoderne è sicuramente sufficiente ad incantare e affascinare i visitatori, anche i più esigenti. Nulla da eccepire sulla qualità degli alberghi e sui mezzi per gli spostamenti; riguardo la ristorazione, invece, si consiglia vivamente l’agenzia di cambiare il ristorante di Xi’an, presso la grotta dell’esercito di terracotta, per la qualità molto molto scadente del cibo e del servizio; anche il ristorante di Shanghai, vicino all’albergo, è stato deludente sia per il servizio, frettoloso e un po’ sciatto, sia per le porzioni alquanto ridotte. Ottimi e molto vari i buffet degli alberghi!! Le guide, ognuna con le proprie peculiarità, molto competenti, socievoli e simpatiche.