Sri Lanka una Isola Splendente con i suoi meravigliosi siti UNESCO straordinariamente ben conservati…stavolta ci accoglie a Matale e dintorni!

 

Sri Lanka- Una comoda mappa di Viaggio

La città di Matale è molto nota fra i turisti di tutto il mondo per i suoi bellissimi ed aromatici giardini di spezie aperti ai visitatori, posizionati in una zona dello Sri Lanka posta fra splendide e fertili verdi colline (ve ne parlerò approfonditamente in altro specifico “Spunto di viaggio di Mimma”). Vale però la pena approfondire la conoscenza di questa città, passeggiando per le sue strade visitando il coloratissimo tempio hindù/tamil di Sri Muthumari Amman e poco più a nord, incastonato fra diversi picchi rocciosi, lo splendido tempio rupestre di Aluvihara.

Occorre fare un passo indietro e ripercorrere le strade della Storia per comprendere appieno l’importanza di questo sito: …andiamo allora!!

 

Siamo nel terzo secolo a. C.: al tempo in cui questa Isola aveva in Anuradhapura la sua capitale del regno sotto il re Devanampiyatissa ed il buddhismo si stava radicando nell’Isola. Gli archeologi affermano che la Dagoba  e l'albero di Bo, ritrovati ad Aluvihara possono essere ricondotti proprio a quell’epoca.

Con il tempo il buddhismo diviene la prima religione in Sri Lanka e Storie, miti e leggende si intrecciano in modo affascinante: il Buddha si narra, per tre volte soggiornò nell’antica Serandib, trascorrendo il suo tempo in 16 località nell’isola Splendente, facendo proseliti alla sua filosofia/fede.

Nel frattempo varie guerre con la vicina India ed epidemie si succedono nel tempo.

Ed è sempre in Sri Lanka che nel 29 a. C. nel corso di un sinodo (riunione) di monaci buddhisti svoltosi nel Tempio e nel monastero buddhista di Aluvihara, che le parole del Buddha vengono scritte per la prima volta in lingua pali su foglie di palma. Ciò avveniva probabilmente durante il regno di Valagamba ad Anuradhapura.

Aluvihara è …Un luogo sacro a tutt’oggi e nel Tempio si conservano ancora antichi testi e commentari, sopravvissuti all' incendio del XIX secolo, che vi consiglio di ammirare sul posto!

Questo sito occupa una serie di grotte situate tra le rocce ed è organizzato su vari livelli che si raggiungono percorrendo scalinate fra i massi, che al tramonto sono ancora più affascinanti da vedere: ai bordi sorgono questi splendidi templi rupestri come gioielli, il più curioso dei quali è coperto da un affresco raffigurante una specie di “inferno” in chiave buddhista con le immagini dei dannati torturati!

Bellissime e molto delicate poi le statue di Buddha e dei monaci, splendido il Buddha dormiente, la statua dedicata a Buddagosa.

Il misticismo e la tranquillità di questo posto poi, lo rendono un luogo da non mancare nel corso della visita in Sri Lanka...un' isola dove le divinità convivono con storia presente e la gente.

...By Mimma!