Un Viaggio nel Sultanato dell’Oman è un  viaggio nel tempo e nei luoghi  inseguendo le stelle e le costellazioni che gli antichi navigatori utilizzavano per orientarsi lungo le rotte che trovavano in questa terra di magia e di antichissima storia, un porto sicuro!

 

 Le sue origini antichissime, sono da sempre legate a personaggi leggendari oltre che storici: Sindbad il Marinaio, la mitica Regina di Saba, i Re Magi che oltre all’oro portavano al i doni più importanti del tempo, l’incenso e la mirra, due prodotti tipici della regione (non per nulla il commercio dell’incenso si intreccia con la storia dei due porti principali, Khor Rori e Al Balid, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco).

Non si può poi dimenticare  l'affascinante leggenda di re Salomone che fece costruire in dieci giorni dieci mila canali che resero fertile e coltivabili il paese e le sue terre,  per entrare poi nella storia più antica in cui si narra anche del commercio del rame nel III millennio, quando l’Oman era noto con il nome di Magan, e dell’importante sito di Salut, all’incenso a cui l’Oman deve la sua fortuna per la coltura, nella sua parte meridionale, della più pregiata varietà della resina.

L’Oman  è stato da sempre un ponte tra Oriente e Occidente, svolgendo fin dall’antichità un ruolo chiave nello scambio di merci, persone, idee e culture, costituendo un punto di intermediazione culturale e commerciale con i paesi sull’Oceano Indiano, la Cina, il Mediterraneo.

Eppure … fino alla seconda metà del ‘900, il paese era rimasto praticamente al di fuori della storia, abitato da pastori e beduini e completamente privo di qualsiasi aspetto legato alla moderna civiltà!

Il Sultanato dell’Oman e’ un Paese che affascina con tutte la bellezza dei suoi mari color cobalto o verde acqua ove si immergono le dune  e i monti desertici con un contrasto che sa mozzare il fiato,  come fra i magnifici Fiordi del Musandam (se vi va potete leggere una recensione da me scritta a suo tempo sul sito di TripAdvisor) o sulle Coste del Dhofar, con le spiagge bianche e dorate che paiono perdersi nelle sabbie desertiche, che a tratti convivono con la natura verde e lussureggiante delle sue oasi …  con  i suoi  wadi dimenticati fra i deserti intatti con le acque pure e cristalline che nascono dal più profondo delle montagne e confluiscono nel mare … con  il suo oro, il suo  incenso e la sua  mirra!

 

E poi  la seduzione che traspare in ogni angolo di Muscat, la capitale dell’Oman,  una piccola città di colline e di orizzonti, con le falesie che cambiano colore al tramonto del sole sul mare che inghiotte il deserto!

Il fascino dei suoi siti archeologici, sparsi in tutto il Paese, testimonianze di una storia millenaria a cavallo di civiltà lontane,  i suoi forti, le sue antiche canalizzazioni, le sue bellezze naturali e paesaggistiche riconosciute quale Patrimonio UNESCO e che di seguito vi riporto con la Scheda dedicata a …  chi ama la Storia e le bellezze che il passato ci sa sempre donare!!

Forte Bahla: Patrimonio dell'umanità  dal  1987 -  http://whc.unesco.org/en/list/433

Il santuario dell'Orice d'Arabia è un Parco  ubicato nel deserto e dove si possono trovare rare specie animali a rischio di estinzione. Istituito nel 1982, nell’anno 2007  la riserva divenne il primo sito ad essere tolto dai patrimoni dell'umanità - http://whc.unesco.org/en/list/654

I Sistemi d'irrigazione Aflaj, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO dal 2006 - http://whc.unesco.org/en/list/1207

I Siti archeologici di Bat, Al-Khutm e Al-Ayn sono tre siti archeologici dal 1988 patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. - http://whc.unesco.org/en/list/434

La zona nota come Terra dell'incenso è un sito Unesco dell’Oman,  che ricomprende gli alberi di Wadi Dawkah, l'oasi di Shisr/Wubar e l'antico porto di Khor Rori. E’ la  rotta che un tempo attraversava deserti e montagne ed era tracciata per consentire il commercio della resina pastosa e speciale, raccolta nel Dhofar e lavorata per dare vita all'incenso. Proprio questa sostanza, ricavata da particolari arbusti, ha fatto la ricchezza del Sultanato nell'antichità e nel Medioevo.  -  http://whc.unesco.org/en/list/1010.

La gente omanita poi saprà ammaliarvi con un sorriso ospitale, caldo ed accogliente, con la naturale gentilezza di chi ha incontrato sempre “ lo straniero” senza  intaccare le proprie tradizioni ed  lo stile di vita improntato alla lentezza … vi ammalierà con i sapori e i profumi della ricca cucina omanita, prelibata fusione di tante influenze.

E riprendendo il motto del sito Omanita del turismo: “Benvenuti nel Sultanato dell’Oman, la terra dove la bellezza ha il suo indirizzo!” … Vi dò appuntamento al prossimo Spunto di viaggio by Mimma!